Contenuto a cura di Marck. | Postato il 07-06-2008
Un argomento che mi preme molto spiegarvi è quello relativo alle funzioni degli accordi nella tonalità . Comprendere bene questo argomento vuol dire poter elaborare armonicamente un brano o almeno avere le basi per farlo o saper affrontare l’improvvisazione dopo aver fatto una attenta analisi armonica.
Vi ricordo come si chiamano i gradi della scala : I grado= tonica o fondamentale (root) II grado=sopratonica IIIgrado=mediante IVgrado sottodominante Vgrado=dominante VI grado= sopradominante VII=sensibile (si chiama sensibile solo nel caso in cui vi sia un semitono dalla tonica come nelle scale maggiori,minori armoniche)….
non mi dilungo sul perchè di tali definizioni ma brevemente vi dico i più importanti: il I grado è il più importante della scala e della tonalità , al quale si fa sempre riferimento, perchè intorno ad esso gravitano tutti gli altri gradi. Dopo la tonica come importanza vi è la dominante ossia il Vgrado, che come dice il nome, il suono domina. Il III grado detto anche caratteristica o modale il quale, caratterizza il modo della scala (maggiore se la 3a è maggiore, minore se la 3a è minore). Gli accordi costruiti sulle scale maggiori (vale anche per le scale minori armoniche) si possono raggruppare in base alle funzioni armoniche principali di tonica-sottodominante-dominante:
tonica(I) Imaj7-IIIm7-VIm7 sottodominante(IV) IIm7-IVmaj7 dominante(V) V7-VIIm7/5b
Ciò vuol dire che questi raggruppamenti sono simili tra loro ad es. tra il I III VI c’è similitudine così tra gli altri gruppi,sottodominante e dominante il che comporta la semplificazione del ragionamento nell’improvvisazione e nell’applicazione di tecniche armoniche; infatti se analizziamo le note che costituiscono il I III VI, ovviamente in tonalità di C maggiore:
(I) Cmaj7=C-E-G-B (III) Em7=E-G-B-D (VI) Am7=A-C-E-G il III si può considerare un Cmaj9 senza la tonica, il VI invece sarebbe un C6 , il I grado si può considerare un Am9 senza la tonica . Stesso discorso vale per gli altri gruppi:
sottodominante(IV) IIm7-IVmaj7 (II) Dm7=D-F-A-C (IV)Fmaj7=F-A-C-E
i due accordi hanno le stesse note, le ho evidenziate, il IV è un Dm9 senza la tonica rispetto al II dominante(V) V7-VIIm7/5b (V) G7=G-B-D-F (VII)Bm7/5b=B-D-F-A il VII è un G9 senza tonica rispetto al V.
Come avete visto gli accordi dei vari gruppi sono intercambiabili, questo è valido sia armonicamente che melodicamente nell’improvvisazione. Bisognerebbe poi applicare questi concetti nella pratica!
Articolo di Gianpiero Bruno.