La storia di un grande marchio: Epiphone

Contenuto a cura di . | Postato il 04-09-2007

Per la maggior parte delle persone oggi la epiphone è una semplice sottomarca della gibson, una industria priva di originalità, di anima che propone delle banali copie made in korea della rinomata e blasonata casa statunitense.
Ma allora come ha fatto la epiphone a conquistare in passato artisti del calibro di John Lennon o George Harrison? l’unico modo di scoprirlo è guardando la sua gloriosa e per i molti sconosciuta storia.




Il fondatore della epiphone è un greco, Epaminondas Stathopulos, dalle cui iniziali (epi), aggiungendo la parola phone che in greco significa suono si ha epiphone.

Nel 1928 la epiphone inizia a produrre le prime chitarre fra cui la De Luxe per annoverare la più nota.
Nel 1940 il signor Lester Polfus, che sarà anche il creatore della forse più famosa chitarra di casa Gibson, inizia a collaborare con la epiphone e nel 1941 la epiphone può sfoggiare la prima chitarra solid body della storia, sorpassando clamorosamente la rivale di allora: la Gibson.
Questo che sarebbe dovuto essere l’inizio di una duratura egemonia si rivela come l’inizio di un lungo periodo di crisi che avrà il suo apice negativo nel 1957 quando la epiphone viene rilevata dalla Gibson.
La sorte, però, smette di essere avversa nel 1964 quando Paul McCartney imbraccia una Epi modello Casino. La chitarra conquista anche altre pietre miliari della musica quali John Lennon e George Harrison che sono affascinati dalla timbrica potente ma allo stesso tempo avvolgente della casino, un suono cremoso e pieno al punto giusto senza essere mai cupo.Ecco qual’è il segreto epiphone: il suono.

Una timbrica che ha fatto scuola, che è diventata poi il punto di forza della Gibson, un punto di riferimento per ogni liutaio, per ogni rocker e per ogni bluesman.
L’augurio è che questa industria possa continuare a costruire chitarre uniche come solo lei sa.

Post Correlati Epiphone e le altre copie
Inutile dire che le Gibson Les Paul, per l'avanguardia tecnica con cui si "impose" sul mercato, diede molte ispirazioni sulle
Epiphone G400 (modello SG)
All'inizio pensavo che questa chitarra non fosse un gran chè!! Invece... SORPRESA!!! Avendo una chitarra con singol coil ovvero una stratocaster
Van Halen – Van Halen
10 febbraio 1978, i Van Halen debuttano con l'omonimo album. Un album pieno di energia, dove dietro al pelli troviamo
Commenti
Lascia un Commento »
Il tuo Nome
Il tuo Indirizzo e-mail
Il tuo Commento
Il tuo avatar nei commenti?
Iscriviti a Gravatar e carica le tue foto gratuitamente! (apre una nuova finestra)