Contenuto a cura di Marck. | Postato il 05-06-2008
Fingerpicking significa letteralmente “suonare con le dita”.
Il termine è comunemente utilizzato per indicare una tecnica di suonare la chitarra ad imitazione del pianoforte ragtime.
Il pollice della mano destra imita la mano sinistra del pianista ponendo gli accenti e suonando le parti basse del brano; le altre dita della mano destra svolgono il ruolo della mano destra del pianista e suonano quindi la melodia.
I brani suonati in “fingerpicking” hanno il tipico andamento da marcia talvolta indicato con il termine “bum-chick”. La tecnica è stata ideata dai chitarristi neri di blues acustico di inizio ’900. Il suo uso è rimasto poco diffuso fino agli anni ’70, in cui, ad opera di alcuni chitarristi bianchi, si è avuta una grande diffusione sia a livello di revival che di nuove ed originali incisioni caratterizzando per un certo periodo il concetto stesso di “suonare la chitarra acustica”.
La forte caratterizzazione che contraddistingue questa tecnica ne segna anche gli evidenti limiti che la rendono non ottimale per rappresentare determinate atmosfere e/o generi musicali. Così negli ultimi decenni, il fingerpicking ha lasciato spazio a nuove tecniche per la chitarra acustica più “libere” nell’espressione e/o piú “complesse” nella ritmica.