Chitarra e Hard-Disk Recording

Contenuto a cura di . | Postato il 21-10-2007

Chitarra e hard-disk recording,un argomento che sarà certamente molto noto ai musicisti e audiofili piu’ preparati. In questa sede inizierò, rivolgendomi ai meno pratici,ad illustrare…..

Chitarra e hard-disk recording,un argomento che sarà certamente molto noto ai musicisti e audiofili piu’ preparati. In questa sede inizierò, rivolgendomi ai meno pratici,ad illustrare quali possono essere le modalità per realizzare delle session di registrazione “home” grazie all’ausilio di un pc system. Per prima cosa si necessita di un PC (personal computer) con requisiti di sistema in grado di soddisfare particolari processi che avverrano al suo interno. Vediamo quali sono questi requisiti hardware:



(1) Processore (appartenente ad esempio alle varie famiglie Pentium,Amd,Centrino,Celeron ecc..) almeno di un paio di Ghz (maggiore sara’ la capacita’ di questa unita’ di misura e migliori saranno le prestazioni del nostro Pc),
(2) Hard disk bello capiente (80,120.160 Giga o anche superiore) che ci permetterà di poter archiviare molti dati sotto forma di progetti di lavoro audio e file wave (il file wave e’ la codifica dei file-registrazioni che andremo ad effettuare) senza appesantire in maniera significativa il pc,
(3) Ram (memoria) che consiglio di avere in quantita’ non inferiore ad 1Giga: la memoria Ram si presenta all’interno del nostro Pc sotto forma di piccole schede che sono collocate sulla piastra madre del Pc ed e’ possibile a seconda degli”slot”presenti sulla nostra “Motherboard” (scheda madre) aumentarne il numero o sostituire una memoria Ram di 256Mb ad esempio con una superiore di 512Mb o 1G.

Ultimo e fondamentale dettaglio riguarda la scheda audio che sceglieremo di acquistare e la qualita’ degli ingressi di segnale che sono forniti dal prodotto in questione.Esistono molte schede audio in commercio che offrono le piu’ disparate possibilita’ di connessione-ripresa del segnale ed adatte a tutte le tasche ed esigenze.

Il settaggio di connessione che vi proporro’ nel prossimo appuntamento e’ stato effettuato su un sistema cosi’ composto: Processore Amd 2.500Ghz, 1G di memoria Ram, Hard disk da 80G, scheda audio M-Audio 1010 Lt mentre per la ripresa della chitarra (solid body) verra’ utilizzato un simulatore di amplificazione virtuale della Behringer (V-Amp Pro).

Successivamente invece vedremo come effettuare una ripresa con un sistema di amplificazione reale e come riprendere uno strumento acustico.

Chitarra e Hard-Disk Recording: Parte Seconda
Continueremo a parlare di questo argomento molto caro a tutti i chitarristi di nuova generazione e parallelamente inizieremo a parlare anche dell’utilizzo in ambiente Pc di alcuni tra i più popolari programmi software dedicati all’ hard-disk recording.

Il Test di connessione che vi propongo verrà effettuato con la seguente configurazione hardware:

Processore Amd 2.500Ghz, 1G di memoria Ram, Hard disk da 80G, scheda audio M-Audio 1010 Lt, mentre per la ripresa della chitarra (solid body) verra’ utilizzato un simulatore di amplificazione virtuale della Behringer (V-Amp Pro).

Come software invece utilizzeremo Cubase della Steinberg nella versione Sx 3.

Vediamo ora quali sono i passaggi da fare per la connessione scheda audio-Pc:

La scheda M-Audio 1010 lt ci da la possibilità di connettere ben 10 ingressi audio nell’ input e altrettanti output; questo significa che é possibile eventualmente registrare addirittura 10 strumenti contemporaneamente e monitorarli per altrettante uscite di segnale.

Nel nostro caso invece basterà una semplice connessione stereo dell’ ampli virtuale prescelto (in questo caso il V-Amp della Behringer) e quindi prenderemo 2 ingressi dal set di cavi fornito da M-Audio per collegarli direttamente nelle uscite jack del V-amp.

Ora passiamo al software: lanciamo il file .exe del programma Cubase e una volta apparsa la schermata di lavoro controlliamo che alla voce Impostazione Periferiche nel menù VST Audiobay sia selezionato il Driver Asio relativo alla scheda audio in questione: “M-Audio Delta ASIO”.

Quest’ ultimo passaggio é importante per la regolazione della latenza audio ovvero il tempo che impiega il segnale ad essere prelevato e acquisito-scritto sul nostro disco rigido.

A valori più bassi corrisponde una piu’ realistica risposta del segnale acquisito, nella fattispecie ciò che stiamo suonando.

Utilizzando una scheda audio diversa da quella descritta la modalità non cambia, semplicemente visualizzeremo una altra siglatura relativa ai Driver Asio forniti dalla scheda audio che abbiamo inserito nella nostra configurazione Pc.

Ora passiamo al settaggio del software Cubase:

Dal menù file selezioniamo la voce “Nuovo progetto”, ci apparira’ un piccolo menù centrale ove potremo scegliere diverse voci a seconda di quelle che sono le esigenze del caso; ad esempio la possibilità di iniziare una sessione di lavoro con una schermata iniziale predisposta per un 16 track Midi sequencer, 24 Track audio sequencer ecc…

Suggerisco, per non entrare subito nello specifico, di selezionare la prima voce: “Vuoto”

Fatto questo dovremo scegliere in quale cartella posizionare il progetto-sessione di registrazione che stiamo per iniziare e subito dopo ci apparirà la schermata iniziale di lavoro.

A questo punto non dobbiamo fare altro che selezionare dal menù “Progetto” la voce “Aggiungi Traccia” e cliccare OK; apparirà alla sinistra della schermata un box e al suo interno appariranno varie voci relative allo stato del canale audio che abbiamo appena creato ed al suo funzionamento.

Ora siamo pronti per registrare!!!

Prossimamente vi illustrerò ulteriori fasi inerenti le sessioni di registrazione ed entreremo in tematiche relative al campo chitarristico in applicazione con il software Cubase; inoltre affronteremo discorsi quali l’ utilizzo di “plugin”, la sovraincisione e la scrittura di parti “Midi”.

Chitarra e Hard-Disk Recording: Parte Terza
Oggi continueremo il discorso iniziato in precedenza riguardo le sessioni di registrazione “home” effettuate utilizzando un Pc system e vi darò dei suggerimenti utili per una “ripresa” efficace del nostro amato strumento!

Uno dei metodi più utilizzati negli studi di registrazione per “riprendere” efficacemente le chitarre è..quello di “doppiare” la traccia inerente la ritmica suonata dallo strumento, ossia registrare su un canale aggiuntivo la stessa sequenza per poi successivamente missare i due segnali utilizzando il “panpot” (termine che sta ad indicare la possibilità di spostare in percentuale il segnale acquisito alla sinistra o destra del nostro ascolto).

Grazie a questa tecnica riusciremo ad ottenere, per effetto dello sfalsamento minimo del segnale acquisito, un naturalissimo effetto “chorus” che conferirà un sapore decisamente più gradevole alla nostra esecuzione; unico accorgimento importante da adottare sarà quello di dover necessariamente ripetere esattemente lo stesso “take” pena dover sentire un risultato incerto riguardo la stessa esecuzione.

Questa tecnica può essere applicata a tutte le chitarre che eseguono una ritmica acustica ad esempio, oppure a tutte le chitarre elettriche che suonano dei “power chords” o in generale a tutte le esecuzioni che si prestano a qualcosa di ritmico come ad esempio dei “riffs” di chitarra, provare per credere!

Alla prossima!

Vincenzo Fiore

www.vincenzofiore.net

Post Correlati AFreeRipper
Descrizione....: Consente di estrarre tracce audio dai vostri cd favoriti e salvarli nel vostro hard disk. Semplice da usare. Dimensione....: 2.29
FreeRIP
Descrizione....: Permette di registrare le tracce audio direttamente da un Compact Disk senza utilizzare la scheda audio installata sul Pc. Dimensione....:
Epiphone G400 (modello SG)
All'inizio pensavo che questa chitarra non fosse un gran chè!! Invece... SORPRESA!!! Avendo una chitarra con singol coil ovvero una stratocaster
Commenti
Lascia un Commento »
Il tuo Nome
Il tuo Indirizzo e-mail
Il tuo Commento
Il tuo avatar nei commenti?
Iscriviti a Gravatar e carica le tue foto gratuitamente! (apre una nuova finestra)