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	<title>GuitarManiac.org &#187; Recensioni</title>
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	<description>Il mondo della Chitarra online! Articoli, lezioni, news e molto altro su GuitarManiac!</description>
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		<title>Breve storia dei primi amplificatori Fender</title>
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		<pubDate>Wed, 11 May 2011 07:15:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andyfender</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amplificatori]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel 1947 Leo fender iniziò la  produzione del suo Mod.1:il Champion 600 e 600Amp.Le caratteristiche erano molto al di sotto della produzione attuale di ampli valvolari: un cono da 6&#8243;, due watts di potenza,tre valvole di cui le 2 pre erano 6SJ7 e la finale una 6V6GT. I controlli erano situati sul retro del cabinet e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel 1947 Leo fender iniziò la  produzione del suo Mod.1:il Champion 600 e 600Amp.Le caratteristiche erano molto al di sotto della produzione attuale di ampli valvolari: un cono da 6&#8243;, due watts di potenza,tre valvole di cui le 2 pre erano 6SJ7 e la finale una 6V6GT. I controlli erano situati sul retro del cabinet e si riducevano solo al volume.  Nel &#8217;51 il pannello si sposta sul fronatale e nel &#8217;55 si ha un upgrade con un cono da 8&#8243; e valvole differenti: una 12AX7,una 6V6GT ed una 5y3 GT. La potenza viene portata a 4 watts circa.</p>
<p>Sempre nel &#8217;47 inizia la produzione di un mostro sacro: il Mod.2: il Princeton con prestazioni superiori:cono Jensen da 8&#8243;, circa 5 watts,tre valvole di cui due pre 6SL7 ed una finale 6V6GT.I controlli erano un volume ed un tono. Nel &#8217;55 le pre diventano le 12AX7 e nel &#8217;57 viene aggiunto il tremolo.</p>
<p>Ancora in quest&#8217;anno appare il modello di punta e degno compagno della Broadcaster: il Mod. 3 e cioè il De Luxe. Con i suoi 10 watts riprodotti da un Jensen da 10 &#8221; serie Concert e forniti da ben 5 valvole( 2 x 6SC7,2 x 6V6 ed 1x 5Y3,era un mostro di potenza. I suoi controlli erano un tono e due volumi per 2 entrate separate.</p>
<p>Tutti e tre sono ancora in produzione , ovviamente modificati e potenziati. Purtroppo possiedo solo un Princeton del &#8217;66,ma onestamente un timbro ed un riverbero così non l&#8217;ho mai sentito! Grazie per l&#8217;attenzione. A</p>]]></content:encoded>
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		<title>Fender Squier Affinity da non sottovalutare</title>
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		<pubDate>Wed, 04 May 2011 15:09:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andyfender</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chitarre]]></category>
		<category><![CDATA[Elettriche]]></category>

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		<description><![CDATA[Nelle mie collezioni ho sempre cercato di seguire un indirizzo:spendere il meno possibile per avere il più possibile. Questo non per una forma di tirchieria,ma per una serie di motivi:soddisfazione di aver fatto un buon affare, aver acquistato qualcosa che, con qualche modifica non troppo dispendiosa, possa paragonarsi ad un prodotto che costa 10 volte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle mie collezioni ho sempre cercato di seguire un indirizzo:spendere il meno possibile per avere il più possibile. Questo non per una forma di tirchieria,ma per una serie di motivi:soddisfazione di aver fatto un buon affare, aver acquistato qualcosa che, con qualche modifica non troppo dispendiosa, possa paragonarsi ad un prodotto che costa 10 volte tanto.</p>
<p>E&#8217; il caso delle <a href="http://www.guitarmaniac.org/cat/recensioni/chitarre/">chitarre</a> Strato e Tele della serie del titolo. Se la scelta è stata fatta con criteri adeguati e di cui vorrei esprimere il mio parere in un&#8217;altra occasione, il risultato è scontato e di gran soddisfazione.La serie Affinity,nel caso della Tele, è quella che permette di raggiungere elevata qualità con la sola sostituzione del P.U. al ponte.</p>
<p>Io prediligo i Seymour Duncan STL-1 e 1B,poichè provati una volta a scatola chiusa ed essendomi piaciuti ho continuato su questa strada. Il grosso handicap della sostituzione dei p.u. è quella che bisogna acquistarli senza provarli!! Si possono avere brutte sorprese. Ovviamente tutte le altre marche sono papabili:questioni di gusti e di coraggio.</p>
<p>Se riuscirò ad allegare la foto(dubito,sono imbranato) ho preso in considerazione una Tele normalissima,di buona risonanza e vibrazione da spenta. Amplificata era quel che era visto il prezzo. Su alcune il p.u. al manico non ha bisogno di sostituzione:è morbido senza essere impastato.</p>
<p>Il p.u. al ponte invece&#8230;&#8230;da sostituire subito. Solo così si riuscirà ,sempre se la chitarra costruttivamente è valida, ad avere il suono di una Tele dal prezzo molto superiore. Le meccaniche (almeno sulle mie) mantengono benissimo l&#8217;accordatura. Fortuna? La seconda Tele chiamata &#8220;FAT&#8221; (grassa) ha un p.u. humb. tipo Gibson al manico.A me piace così come è, ma ho in un cassetto un PAF originale: non si sa mai cosa potrebbe diventare dopo la sostituzione:si può suonare Jazz,Blues senza dimenticarsi che con il p.u. al ponte sostituito si ha una vera Tele.</p>
<p>Parlando delle Strato giudico antieconomico la sostituzione dei 3 p.u.Sono sufficienti quelli di &#8220;serie&#8221; a patto di equalizzarli sulle medie almeno di +2dB,ma è questione di gusti. Nulla vieta la loro sostituzione,con grandi migliorie del suono.Colori,legni,manico e tastiera (soprattutto quelle in acero) sono più che soddisfacenti con una spesa irrisoria e,sapendola &#8220;manovrare&#8221; bene daranno grandi soddisfazioni, A quel prezzo possono fare anche da soprammobile.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Engl Fireball</title>
		<link>http://www.guitarmaniac.org/engl-fireball/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 20:55:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pochetti Roberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amplificatori]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[amplificatore]]></category>
		<category><![CDATA[engl]]></category>
		<category><![CDATA[engl fireball]]></category>
		<category><![CDATA[fireball]]></category>
		<category><![CDATA[testata]]></category>
		<category><![CDATA[valvolare]]></category>

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		<description><![CDATA[Da poco sono possessore di questa testa marchiata Engl e ne posso trovale solo pregi, pochi i difetti. La testata si presenta in modo accativante, data la rete metallica, e semplice, davanti troviamo due master per regolare i due canali, eq composto da treble, middle e bass, regolazione del presence e del gain, in più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-406" title="engl_fireball" src="http://www.guitarmaniac.org/uploads/2008/10/engl_fireball-300x122.jpg" alt="" width="300" height="122" /></p>
<p>Da poco sono possessore di questa testa marchiata Engl e ne posso trovale solo pregi, pochi i difetti.</p>
<p>La testata si presenta in modo accativante, data la rete metallica, e semplice, davanti troviamo due master per regolare i due canali, eq composto da treble, middle e bass, regolazione del presence e del gain, in più opzione bright, deep e ultra gain(controlli condivisi con entrambi i canali) mentre dietro abbiamo naturalmente i collegamenti per la cassa, il send return con potenziometro per la regolazione del mix e un ingresso per il footswitch che comanda lo switch dei canali e l&#8217;inserimento dell&#8217;ultra gain.</p>
<p>Accendendo la testa si accenderanno con lei due led rossi posizionati dietro alle due valvole del finale, delle 6L6, che fanno la loro porca figura anche esteticamente. Scrutanto dietro alla rete metallica riusciamo a scorgere pure le altre 4 &#8220;valvoline&#8221; 12AX7 pronte per far sentire a tutto il mondo di cosa è capace questa testa. La potenza della testa è di 60 W.</p>
<p>Ok, primo passo: Canale A, pulito. A mio giudizio buono, molto corposo, davvero niente male, ma io del pulito mi stanco davvero in fretta e passo col footswitch al canale B. Non cambia molto, un suono un pochino più caldo e leggermente più saturo, ottimo per giocare con un po&#8217; di blues improvvisato al momento, giocando tanto sulla dinamica. Ora però è il momento di vedere a cosa serve quel tastino con scritto &#8220;ultra gain&#8221;. Pigio. Suono. Mi fermo dopo circa 1 minuto. Controllo il gain e rimango perplesso, quasi allibito. Non avevo superato la terza tacca, eppure&#8230; Devastante è la parola corretta, non ci sono altri aggettivi da aggiungere. La distorsione è molto corposa tanto quanto cattiva, rimanendo comunque chiara, ben definita. Provo a fare qualche solo e rimango sorpreso anche dalla dinamica. Insomma, senza fiato, ho solo voglia di continuare a suonare.</p>
<p>Tuttavia questa distorsione si è rivelata un&#8217;arma doppio a taglio, in quanto toglie versatilità alla testa. L&#8217;unica pecca può essere questa, ma, a mio avviso, si può risolvere semplicemente aggiungendo al set-up una distorsione da affiancare per le parti &#8220;più leggere&#8221;. Cosa che ho provveduto ovviamente a testare con ottimi risultati.</p>
<p>Il costo della testa si aggira sui 1000 euro, più che giustificati.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Van Halen &#8211; Van Halen</title>
		<link>http://www.guitarmaniac.org/van-halen-van-halen/</link>
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		<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 11:20:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pochetti Roberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cd e Dvd]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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		<description><![CDATA[10 febbraio 1978, i Van Halen debuttano con l&#8217;omonimo album. Un album pieno di energia, dove dietro al pelli troviamo Alex Van Halen, al basso Michael Anthony, alla voce David Lee Roth e alla chitarra il grande Edward Van Halen. Dico grande perchè basta ascoltare la traccia numero 2 del disco, Eruption, per capire una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-269" title="vanhalen" src="http://www.guitarmaniac.org/uploads/2008/07/vanhalen.jpg" alt="" width="200" height="200" /></p>
<p>10 febbraio 1978, i Van Halen debuttano con l&#8217;omonimo album. Un album pieno di energia, dove dietro al pelli troviamo Alex Van Halen, al basso Michael Anthony, alla voce David Lee Roth e alla chitarra il grande Edward Van Halen. Dico grande perchè basta ascoltare la traccia numero 2 del disco, <em>Eruption</em>, per capire una parte del genio di questo uomo, che poi continua in brani come <em>Ain&#8217;t Talkin&#8217; &#8217;bout Love</em>, e <em>Atomic Punk.</em><br />
<br>
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<br />
Grande sintonia la troviamo tra i componenti di questa storica band in tutti i brani di questo album, la voce di David Lee Roth non poteva essere più che azzeccata, la malgama tra basso e batteria ottima.</p>
<p>In primo piano troviamo sempre la chitarra del buon Eddie, che ci sconvolge brano per brano, ottima la pulizia, suoni impeccabili, riff da brivido, i quali andranno ad ispirare intere generazioni di chitarristi. Tecnicamente molto rivoluzionario riguardo tecniche quali tapping e armonici artificiali.</p>
<p>Nell&#8217;album troviamo pure un cover dei Kinks, <em>You really got me</em>, traccia 3 dell&#8217;album, in una versione molto più energica dell&#8217;originale, e molto più coinvolgente. Da segnalare anche <em>Ice cream man</em>, un brano che riporta a sonorità più blues, country, acustico all&#8217;inizio ed elettrico ed energico da metà, dove anche David Lee Roth gioca molto sulla sua espressività vocale.</p>
<p>Quest&#8217;album è diventato presto un punto di riferimento del genere hard rock, scrivendo così un&#8217;importante pagina di storia.</p>
<p>Le traccie:</p>
<ol>
<li><em>Runnin&#8217; With the Devil</em> (3:32)</li>
<li><em>Eruption</em> (1:42)</li>
<li><em>You Really Got Me</em> (2:37)</li>
<li><em>Ain&#8217;t Talkin&#8217; &#8217;bout Love</em> (3:37)</li>
<li><em>I&#8217;m the One</em> (3:44)</li>
<li><em>Jamie&#8217;s Cryin&#8217;</em> (3:30)</li>
<li><em>Atomic Punk</em> (3:00)</li>
<li><em>Feel Your Love Tonight</em> (3:40)</li>
<li><em>Little Dreamer</em> (3:22)</li>
<li><em>Ice Cream Man</em> (3:18)</li>
<li><em>On Fire</em> (3:01)</li>
</ol>]]></content:encoded>
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		<title>Jeff Buckley &#8211; Grace</title>
		<link>http://www.guitarmaniac.org/jeff-buckley-grace/</link>
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		<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 23:42:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pochetti Roberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cd e Dvd]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[1994]]></category>
		<category><![CDATA[Grace]]></category>
		<category><![CDATA[Jeff Buckley]]></category>

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		<description><![CDATA[1994, Jeff Buckley spunta con questo album, Grace. La sua voce angelica fonde la spiritualità col rock, non quello più duro ma quello più melodico e popolare. A dir la verità so poco di quest&#8217;artista, che purtroppo ci ha lasciato pochi anni dopo l&#8217;uscita di quest&#8217;album, ma mi ha colpito molto la sua profondità. Brani [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-265" title="grace" src="http://www.guitarmaniac.org/uploads/2008/07/grace.jpg" alt="" width="200" height="200" /></p>
<p>1994, Jeff Buckley spunta con questo album, Grace. La sua voce angelica fonde la spiritualità col rock, non quello più duro ma quello più melodico e popolare.</p>
<p>A dir la verità so poco di quest&#8217;artista, che purtroppo ci ha lasciato pochi anni dopo l&#8217;uscita di quest&#8217;album, ma mi ha colpito molto la sua profondità. Brani come &#8220;Lover, should&#8217;ve come over&#8221; lasciano il segno e non solo per le parole. La sua voce ti convolge, così calda, così unica, mentre la musica non è la solita che ti fa battere il piede, ma da un senso di pienezza, forse a volte anche di malinconica. Stupenda poi la versione di &#8220;Halleluyah&#8221;, famosa cover di L.Cohen, dove Jeff con la sua voce la interpreta in maniera lodevole. Un album di relax, un album da ascoltare.<br />
Rest in Peace Jeff.<br />
<br>
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</p>]]></content:encoded>
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		<title>Line6 pod x3 live</title>
		<link>http://www.guitarmaniac.org/line6-pod-x3-live/</link>
		<comments>http://www.guitarmaniac.org/line6-pod-x3-live/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 16:10:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marck</dc:creator>
				<category><![CDATA[Effettistica]]></category>
		<category><![CDATA[Multieffetti]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[line 6]]></category>
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		<category><![CDATA[multifx]]></category>
		<category><![CDATA[pedaliera]]></category>
		<category><![CDATA[pod]]></category>
		<category><![CDATA[x3]]></category>
		<category><![CDATA[x3 live]]></category>

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		<description><![CDATA[Una pedaliera? RIDUTTIVO Un multieffetto? BANALE Un emulatore di amplificatori? NON SOLO Line6 pod x3 live è la soglia che ogni chitarrista/bassista varca per entrare in un mondo di suoni, effetti ed emulazioni tutti insieme. Lin6 pod x3 live&#8230;il futuro è adesso! Line6 lancia sul mercato questo prodotto e si rivolge con un unico prodotto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span class="postbody">Una pedaliera? RIDUTTIVO<br />
Un multieffetto? BANALE<br />
Un emulatore di <a href="http://www.guitarmaniac.org/cat/recensioni/amplificatori/">amplificatori</a>? NON SOLO</span></p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-260" title="Line6 Pod X3 Live" src="http://www.guitarmaniac.org/uploads/2008/08/pod-x3-live.jpg" alt="Line6 Pod X3 Live" /></p>
<p>Line6 pod x3 live è la soglia che ogni chitarrista/bassista varca per entrare in un mondo di suoni, effetti ed emulazioni tutti insieme. <span class="postbody"> Lin6 pod x3 live&#8230;il futuro è adesso!</span><br />
<br>
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<br />
<span class="postbody"><br />
Line6 lancia sul mercato questo prodotto e si rivolge con un unico prodotto a chitarristi e bassisti in quanto la pedaliera in questione contiene effetti di emulazione ed effetti stomp per chitarra e per basso oltre che voce! avete capito bene, VOCE, è la novità, anzi, UNA delle novità sensazionali che questo innovativo prodotto introduce, un entrata bilanciata XLR per un microfono oltre alle due entrate indipendenti per due chitare, o per chitarra e basso.</span></p>
<p>Come si presenta: esteticamente è solida, ordinata, accattivanete, in una elegantissima scocca in alluminio nero satinato con inserti in plastica lucida nera e stomp in acciaio lucido, con il pedale d&#8217;espressione/volume antiscivolo a prova dei piedi più energici!<br />
2 file di 5 stomp, un pedale d&#8217;espressione/volume, una sezione di equalizzazione (come su tutti i più classici <a href="http://www.guitarmaniac.org/cat/recensioni/amplificatori/">amplificatori</a>) e uno schermo ampio e luminoso per vederlo bene su ogni palco e in ogni condizione di luce!</p>
<p>32 banchi con 4 preset per banco che si moltiplicano per 2 se si tiene conto della modalità dual amp! (altra sensazionale innovazione di cui tratteremo tra qualche riga!)</p>
<p>Cosa offre l&#8217;x3live? TUTTO, vuoi un suono stereo con delay stereo regolando più ritorno a destra che a sinistra SI PUò FARE! vuoi un delay a nastro piuttosto che un delay digitale SI PUò FARE! vuoi il ts9 C&#8217;è! vuoi un reverb come se fosis in bagno o ne vvuoi uno come se fossi in chiesa SI PUò FARE! vuoi suonare due <a href="http://www.guitarmaniac.org/cat/recensioni/amplificatori/">amplificatori</a> contemporaneamente e magari invece di sentirli tutti e due dalla stessa parte ne vuoi uno a sinistra e uno a destra? SI PUò FARE! vuoi suonare chitarra e cantare comandando effetti su entrambi i canali indipendenti allo stesos tempo? SI PUò FARE!<br />
lin6 x3 offre tutto questo!</p>
<p>Emulazione è riduttivo, è difficile ottenere la saturazione la pienezza del suono valvolare del tuo brunetti, del tuo marshall, del tuo laney, del tuo mesa, certamente non esiste un prodotto che copia il tuo suono ,ma esiste un prodotto che offre i mezzi per offrirti un suono che si avvicina il più possibile ai tuoi canoni! La x3 live ha dinamica, molto sensibile al tocco, il drive e il gain variano al variare della forza e intensità con cui suoni e questo è splendido, da l&#8217;idea di avere dietro un bel valvolare, ha un sacoc di dinamica, a volte bisogna stare attenti a dosare la pennata!</p>
<p>Parliamo del DUAL MODE?(dual amp?): cos&#8217;è? su ogni preset (come dicevo 4 per ogni bank) hai la possibilità di personalizzare non solo UN suono, ma bensì DUE suoni. completamente separati, per ognuno scegli l&#8217;amplificatore, la cassa, il microfno con cui amplificare la cassa, gli effetti di distorsione, gli effetti di modulazione, gli effetti in loop aggiuntivi, i volumi, i ritorni deggli effetti <a href="http://www.guitarmaniac.org/cat/materiale/software/vari/">vari</a>, tutto completamente separato, dopodichè con un semplice clic di un bottone&#8230;con ilpiede ovviamente, suoni i due ampli insieme! cosi da avere due suoni miscelati, oppure due suoni opposti per avere acustico e solista, divisi come PAN destra o sinistra oppure insieme, puoi comandarli singolarmente mentre suoni in live selezionare quale effetto escludere o includere, mettere il boost su uno dei due, regolare il volume di uno dei due ecc&#8230;è sensazionale!</p>
<p>quindi da qui in poi ricordiamo che ciò che scrivo è da moltiplicare per due!</p>
<p>Cosa si può fare con line6 pod x3 live?<br />
i preset di fabbrica sono svariati, di ogni genere per ogni gusto. Dai clean calmissimi ai extralead heavy metal!<br />
io penso però che un chitarrista nn si limiti ai preset e voglia un suono personalizzato, quindi piano piano si inizia a costruire il suono da zero, come?</p>
<p>1- si sceglie quale testata si vuole,lo gain, hi gain, bass, acoustic, mic. JCM800/900/2000 lead, plexy, mesa, bogner, (due tipi) vox, engl, soldano, vht&#8230;e molte altre! (ovviamente memorizzate con nomi fittizzi&#8230;diritti di case madri) e tutti i prodotti lin6, vetta, ecc ecc&#8230;<br />
2-si sceglie con quale cassa accoppiare la testata, 1&#215;8, 1&#215;10, 1&#215;12, 1&#215;15, 2&#215;8, 2&#215;10, 2&#215;12, 2&#215;15, 4&#215;10, 4&#215;12, e tutte hanno diversi coni selezionabili, vintage30, g12, ecc<br />
3- si sceglie quale microfono usare per amplificare la cassa, 4modelli tra sm57, dynamici e altri due</p>
<p>questa è la sezione relativa a amplificazione, quindi include l&#8217;equalizzatore (bass, treble, mid, gain, drive, tone level, e master) e il livello di bypass (quando si mette il tuner per esempio).</p>
<p>4-si seleziona quale effetto stmp si vuole, distorsore? overdrive? (<a href="http://www.guitarmaniac.org/cat/materiale/software/vari/">vari</a> modelli un numero esorbitante con regolazioni per ogni modello)<br />
5-si seleziona quale effetto d&#8217;ambiente si vuole, delay, reverb, flanger, chorus, reverb, echo, wah, phaser, tremolo ecc (ognuno con diversi tipi di <a href="http://www.guitarmaniac.org/cat/recensioni/effettistica/pedali/">pedali</a>, vintage delay, nastro echo, stereo delay, digital delay, pin pong delay, ecc per ogni pedale e ogni modello ha le sue regolazioni, quando feedback, quanto ritorno nel canale destro e sinistro, quanti millisecondi, effetto in terzine 16esimi oppure tap delay (con stomp) ecc)<br />
6- si decide una 3 opzione effetto da attribuire a un pedale ibrido, che può azionare un altro effetto a scelta, oppure essere compressore e boost!(si scelgie quindi o l&#8217;effetot oppure quanto comprimere il suono e quanto volume di boost attribuirgli&#8230;il boost esce fuori dal mix in maniera pazzesca!).<br />
7- si regolano le impostazioni del pedale espressione/volume, quanto volume dargli quando è tutto giù o su, da dove far partrire il wah (il pedale se schiacciato fino in fondo è volume, poi con una leggera spinta, stile dunlop, diventa wah!)e su quale frequenza azionare il wah!<br />
8- si regola l&#8217;equalizzazione del gain, lo gain, mi lo gain, mid hi gain, hi gain (volume di gain) e poi ancora, a quale frequenza in mhz sentire le frequenze (lo gain, milo gain, mid hi gain, hi gain). questa opzione arrotonda molto il suono che se prima era magari un po&#8217; troppo acuto e con l&#8217;equalizzazione classica nn si riusciva a smussare, qui si può trasformar ein un sound davvero realistico e molto molto bello!<br />
9- si decide volume del preset<br />
10-si salva il preset nel posto desiderato con il nome desiderato!</p>
<p>questo lo si può poi fare con il secondo ampli e voilà! il tuo suono è fatto&#8230;è ora di suonare!</p>
<p>diciamo che sembra una cosa complicata, in realtà quando si capisce la modalità e le funzionalità della cosa diventa veloce poi capire dove mettere le mani e in poco tempo ci si fa i proprio3/4 suoni base su cui poi costruire tutit gli altri all&#8217;eventualità!</p>
<p>Io ci ho perso su qualche ora per crearmi un sound clean bello e profondo, ho miscelato un suono acustico a uno clean normale è davvero unsa oluzione stupenda, il fatto di miscelare ampli, non è solo rivoluzionaria perchè hai due cose separata, ma in quanto i due suoni insieme creano un 3 suono più carico più profondo più catrtivo&#8230;insomma, tutto come vuoi tu&#8230;e tutto a portata di piede!</p>
<p>uscite? bene qui si va sull&#8217;interessante, ha un sacco di entrate e uscite, anzitutto può controllare tramit speciale collegamento una variax, in tutte le sue funzionalità, poi ha entrate usb, spidf (se cosi siscrive) entrate per lettori mp3 esterni, entrata mic, entrata chitarra (2) uscite: 2 xlr bilanciate (in diretta al mixer) due uscite normali jack un send e return, e un entrata pedale esterno d&#8217;spressione.</p>
<p>anche qui come vedete c&#8217;è l&#8217;imbarazzo della scelta!</p>
<p>quindi in definitiva, un ottimo prodotto, a un prezzo abbordabile che offre qualsiasi tipo di soluzione, basta un po&#8217; di tempo e poi nn rimane altro che attaccare il jack&#8230;e&#8230;KEEP ON ROCKIN&#8217;!</p>
<p>Contenuto a cura di CarloIlRoSsO81.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Essetipicks, la rivoluzione del plettro</title>
		<link>http://www.guitarmaniac.org/essetipicks-la-rivoluzione-del-plettro/</link>
		<comments>http://www.guitarmaniac.org/essetipicks-la-rivoluzione-del-plettro/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 May 2008 09:30:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marck</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[essetipicks]]></category>
		<category><![CDATA[plettro]]></category>

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		<description><![CDATA[Plettri creati a mano, di varie dimensioni e vari materiali. Poco più di un anno fa mi sono ritrovato in mano un oggetto molto orginale, si trattava di un plettro in legno fatto a mano. Molto carino, il disegno era perfetto, l&#8217;impugnatura era comoda, ma&#8230; oltre all&#8217;estetica, cosa mi avrebbe dato in più rispetto ai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-5" title="Essetipicks" src="http://www.guitarmaniac.org/uploads/s_speedy_plexi.jpg" alt="" width="100" height="120" /></p>
<p><span class="content">Plettri creati a mano, di varie dimensioni e <a href="http://www.guitarmaniac.org/cat/materiale/software/vari/">vari</a> materiali.</span></p>
<p><br>
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</p>
<p><span class="content">Poco più di un anno fa mi sono ritrovato in mano un oggetto molto orginale, si trattava di un plettro in legno fatto a mano.<br />
Molto carino, il disegno era perfetto, l&#8217;impugnatura era comoda, ma&#8230; oltre all&#8217;estetica, cosa mi avrebbe dato in più rispetto ai soliti plettri? Era il momento di provarlo&#8230;.<br />
Stupefatto. Sapevo che anche il plettro fosse una componente importante del nostro suono, ma fino a questo punto non me lo sarei immaginato.</span></p>
<p>Sulla chitarra acustica, soprattutto. Un suono chiaro, un attacco splendido, per non parlare poi della facilità di esecuzione, la mano destra la sentivo molto più sciolta nella pennata alternata, perchè questi plettri hanno un particolare angolo di spoglia che facilita, aiuta proprio la pennata alternata.</p>
<p>Ora dopo un anno è stato approfondito questo discorso e sono state inserite nuove gamme di plettri, di diversi materiali e legni, quali acero, ebano, cocco, plexiglass e persino tagua. E&#8217; incredibile quanto a seconda del <a href="http://www.guitarmaniac.org/cat/materiale/">materiale</a> cambi il suono, anche in maniera radicale.<br />
Per un approfondimento del discorso lascio il link del sito di questi plettri: <a rel="nofollow" href="http://www.guitarmaniac.org/goto/http_www_essetipicks_com/3/1">http://www.essetipicks.com</a></p>
<p>Articolo a cura di pochelions.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Boss TU-80</title>
		<link>http://www.guitarmaniac.org/boss-tu-80-2/</link>
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		<pubDate>Sun, 18 May 2008 16:37:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marck</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[accordatore]]></category>
		<category><![CDATA[accordature flat]]></category>
		<category><![CDATA[Accu-pitch]]></category>
		<category><![CDATA[Boss]]></category>
		<category><![CDATA[cromatico]]></category>
		<category><![CDATA[display LCD]]></category>
		<category><![CDATA[guitar case]]></category>
		<category><![CDATA[Memoria tampone]]></category>
		<category><![CDATA[metronomo]]></category>
		<category><![CDATA[reference tone]]></category>
		<category><![CDATA[rhythm training]]></category>
		<category><![CDATA[TU-80]]></category>
		<category><![CDATA[TU80]]></category>

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		<description><![CDATA[TU-80 &#232; un accordatore cromatico che utilizza un display LCD ad alta risoluzione. Di dimensioni compatte, il TU-80 &#232; equipaggiato con caratteristiche di ultima generazione come Accu-pitch e reference tone. A queste e ad altre funzioni che ne fanno un accordatore adatto non solo per chitarra e basso, sono state aggiunte (prima volta in un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="122" width="300" alt="" src="http://www.guitarmaniac.org/uploads/boss-tu80-300x122.jpg" title="boss-tu80" class="alignleft size-medium wp-image-8" /><span class="content"><strong style="font-weight: normal;">TU-80 &egrave; un accordatore cromatico che utilizza un display LCD ad alta risoluzione. Di dimensioni compatte, il TU-80 &egrave; equipaggiato con caratteristiche di ultima generazione come Accu-pitch e reference tone. </strong></span></p>
<p><br>
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</p>
<p><span class="content"><strong style="font-weight: normal;"> A queste e ad altre funzioni che ne fanno un accordatore adatto non solo per chitarra e basso, sono state aggiunte (prima volta in un accordatore BOSS) funzionalit&agrave; di metronomo avanzate e di rhythm training.</strong></span>  <span class="content"><span style="font-weight: bold;">Caratteristiche principali:</span> </span></p>
<ul><span class="content"></p>
<li>Accordatore cromatico che pu&ograve; anche essere utilizzato con strumenti differentida chitarra o basso.</li>
<li>Possibilit&agrave; di impostare accordature flat fino a &#8211; 5 semitoni.</li>
<li>Funzionalit&agrave; di metronomo ideali per lo studio.</li>
<li>Adatto ad essere utilizzato sia in modo indipendente sia in un guitar case.</li>
<li>Memoria tampone.</li>
<p>    </span></ul>]]></content:encoded>
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		<title>ESP ltd deluxe series</title>
		<link>http://www.guitarmaniac.org/esp-ltd-deluxe-series/</link>
		<comments>http://www.guitarmaniac.org/esp-ltd-deluxe-series/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 Dec 2007 16:20:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marck</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chitarre]]></category>
		<category><![CDATA[Elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[ESP]]></category>
		<category><![CDATA[Gibson]]></category>
		<category><![CDATA[Les Paul]]></category>
		<category><![CDATA[ltd deluxe]]></category>

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		<description><![CDATA[La ltd deluxe series è una chitarra simile a una gibson les paul, per chi vuole avere un suono rock/blues molto spinto e caldo a un prezzo modesto. La chitarra costa sui 950€ in media ed i colori sono 8: bianco, blu, verde, rosso sfumato, nero con bordo perlato, nero con bordo arancione, arancione sfumato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.guitarmaniac.org/uploads/2008/06/22979643__1208701881__1__1-59c6b25cfe6f6703c6c3391e51efc50b__big__.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-258" title="22979643__1208701881__1__1-59c6b25cfe6f6703c6c3391e51efc50b__big__" src="http://www.guitarmaniac.org/uploads/2008/06/22979643__1208701881__1__1-59c6b25cfe6f6703c6c3391e51efc50b__big__-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p><span class="content">La ltd deluxe series è una chitarra simile a una gibson les paul, per chi vuole avere un suono rock/blues molto spinto e caldo a un prezzo modesto.</span></p>
<p><span class="content">La chitarra costa sui 950€ in media ed i colori sono 8:<br />
bianco, blu, verde, rosso sfumato, nero con bordo perlato, nero con bordo arancione, arancione sfumato con bordi sull&#8217;arancione scuro ed arancione sul giallo sfumato con bordi sul rosso chiaro.</span></p>
<p>Parlo della bianca perchè degli altri colori cambia solo il colore del resto e i bordi.<br />
<br>
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<br />
Ha i bordi perlati sia sul corpo che sul manico e paletta.<br />
Ha un corpo fatto di mogano con un collo molto sottile 24.75” cm in tre pezzi di mogano compensato e la larghezza del collo è di 42 mm.</p>
<p>Una tastiera in palissandro 24 tasti con cui si arriva senza problemi al 22esimo tasto ma per arrivare al 23/24esimo tasto si trova qualche difficoltà.<br />
Ha incastonato sul 12esimo tasto una targa con EC II 1000 con bandiere in abalone perlato bianco sul 1, 3, 5, 7, 9, 15, 17, 19, 21 e 24.<br />
Con scritta perlata ltd sulla paletta, deluxe sempre su essa.</p>
<p>I pickup sono due singlecoil firmati emtrambi emg 81/60 (n) attivi neri.<br />
Meccaniche schaller bloccanti (per inserire la corda e bloccare senza doverla attorcigliare) con ponte (NON floyd rose) tonepros t3b-t e t1z bloccaggio, 2 controlli volumi, un tono e toggle/swich.</p>
<p>Secondo me vale tuttii soldi che costa in tutti i campi.<br />
Questa marca (ESP) non è fra le piu conosciute ma secondo me la qualità è equivalente o superiore anche alle grandi marche anche di prezzo più elevato e quindi merita di essere citata.</p>
<p>Il suono è &#8220;INCREDIBILE&#8221;; sia in gain che in crunch o in clean vale assolutamente la pena provarla (io lo provata con un vox transistor, non con un marshall completamente valvolare)</p>
<p>Se dovessi dargli un voto da 1 a 10 gli darei 9.</p>
<p>Articolo a cura di &#8220;Rockstar&#8221;.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Digitech Rp7 Valve</title>
		<link>http://www.guitarmaniac.org/digitech-rp7-valve/</link>
		<comments>http://www.guitarmaniac.org/digitech-rp7-valve/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Nov 2007 15:56:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marck</dc:creator>
				<category><![CDATA[Effettistica]]></category>
		<category><![CDATA[Multieffetti]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Digitech]]></category>
		<category><![CDATA[Multieffetto]]></category>
		<category><![CDATA[pedaliera]]></category>
		<category><![CDATA[Rp7]]></category>
		<category><![CDATA[Valve]]></category>

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		<description><![CDATA[Ero alla ricerca di un buon suono con distorsioni piene e cariche ed ero convinto che unica soluzione per ottenere quel suono fosse acquistare i pedalini singoli e un amplificatore valvolare. Molto spesso trasportare i pedalini era un problema; magari solo per provare qualche pezzo, volevo la comodità di una pedaliera altamente trasportabile. Un giorno, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-133" title="Digitech RP7" src="http://www.guitarmaniac.org/uploads/rp7sm.jpg" alt="" width="250" height="123" /><span class="content">Ero alla ricerca di un buon suono con distorsioni piene e cariche ed ero convinto che unica soluzione per ottenere quel suono fosse acquistare i pedalini singoli e un amplificatore valvolare.</span></p>
<p><span class="content">Molto spesso trasportare i pedalini era un problema; magari solo per provare qualche pezzo, volevo la comodità di una pedaliera altamente trasportabile.<br />
</span></p>
<p><br>
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</p>
<p>Un giorno, grazie ad mio amico chitarrista con ormai una certa esperienza nel campo, ho scoperto questa Digitech Rp7-Valve; una pedaliera multieffetto con la particolarità di avere una valvola come preamp che garantisce un&#8217;alta pulizia del suono che tante pedaliere non hanno ed ottenere distorsioni invidiabili.</p>
<p>Per la sezioni effetti c&#8217;è da dire che ne ha davvero tanti, molto utili per arricchire il suono.</p>
<p>Ha una sezione per il Compressore, una Preamp quindi per le distorsioni, Equalizer, Noise Gate (Riduzioni dei rumori di fondo), Wha Wha, Mod/Pitch (Chorus, Flanger, Phaser, Tremolo, Panner, Pitch, Whammy, Harmony), sezione Delay ed infine sezione Reverb.</p>
<p>Abbiamo inoltre un accordatore, la possibilità di mettere la pedaliera in bypass e collegare il nostro lettore CD/mp3 e suonare sui nostri pezzi preferiti e registrare anche una parte di questi riff sulla nostra pedaliera grazie alla entrata Jam-A-Long.</p>
<p>Il prezzo? Ora si trova usata a circa 100€.. una di quelle spese dove dici.. ne è valsa la pena.</p>
<p><a href="http://www.guitarmaniac.org/Video_Stream-page-watch-id-31-d-1.html" target="_blank">- Ascolta una demo del suono by Vincenzo Grieco (<a href="http://www.guitarmaniac.org/cat/video/">Video</a>)</a></p>
<p>Patch consigliate: <a rel="nofollow" href="http://www.guitarmaniac.org/goto/http_www_digitech_com_discontinued_rp7_library_index_htm/132/2" target="_blank">http://www.digitech.com/discontinued/rp7/library/index.htm</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.guitarmaniac.org/digitech-rp7-valve/feed/</wfw:commentRss>
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