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	<title>GuitarManiac.org &#187; Chitarre</title>
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	<description>Il mondo della Chitarra online! Articoli, lezioni, news e molto altro su GuitarManiac!</description>
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		<title>Fender Squier Affinity da non sottovalutare</title>
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		<pubDate>Wed, 04 May 2011 15:09:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andyfender</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chitarre]]></category>
		<category><![CDATA[Elettriche]]></category>

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		<description><![CDATA[Nelle mie collezioni ho sempre cercato di seguire un indirizzo:spendere il meno possibile per avere il più possibile. Questo non per una forma di tirchieria,ma per una serie di motivi:soddisfazione di aver fatto un buon affare, aver acquistato qualcosa che, con qualche modifica non troppo dispendiosa, possa paragonarsi ad un prodotto che costa 10 volte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle mie collezioni ho sempre cercato di seguire un indirizzo:spendere il meno possibile per avere il più possibile. Questo non per una forma di tirchieria,ma per una serie di motivi:soddisfazione di aver fatto un buon affare, aver acquistato qualcosa che, con qualche modifica non troppo dispendiosa, possa paragonarsi ad un prodotto che costa 10 volte tanto.</p>
<p>E&#8217; il caso delle <a href="http://www.guitarmaniac.org/cat/recensioni/chitarre/">chitarre</a> Strato e Tele della serie del titolo. Se la scelta è stata fatta con criteri adeguati e di cui vorrei esprimere il mio parere in un&#8217;altra occasione, il risultato è scontato e di gran soddisfazione.La serie Affinity,nel caso della Tele, è quella che permette di raggiungere elevata qualità con la sola sostituzione del P.U. al ponte.</p>
<p>Io prediligo i Seymour Duncan STL-1 e 1B,poichè provati una volta a scatola chiusa ed essendomi piaciuti ho continuato su questa strada. Il grosso handicap della sostituzione dei p.u. è quella che bisogna acquistarli senza provarli!! Si possono avere brutte sorprese. Ovviamente tutte le altre marche sono papabili:questioni di gusti e di coraggio.</p>
<p>Se riuscirò ad allegare la foto(dubito,sono imbranato) ho preso in considerazione una Tele normalissima,di buona risonanza e vibrazione da spenta. Amplificata era quel che era visto il prezzo. Su alcune il p.u. al manico non ha bisogno di sostituzione:è morbido senza essere impastato.</p>
<p>Il p.u. al ponte invece&#8230;&#8230;da sostituire subito. Solo così si riuscirà ,sempre se la chitarra costruttivamente è valida, ad avere il suono di una Tele dal prezzo molto superiore. Le meccaniche (almeno sulle mie) mantengono benissimo l&#8217;accordatura. Fortuna? La seconda Tele chiamata &#8220;FAT&#8221; (grassa) ha un p.u. humb. tipo Gibson al manico.A me piace così come è, ma ho in un cassetto un PAF originale: non si sa mai cosa potrebbe diventare dopo la sostituzione:si può suonare Jazz,Blues senza dimenticarsi che con il p.u. al ponte sostituito si ha una vera Tele.</p>
<p>Parlando delle Strato giudico antieconomico la sostituzione dei 3 p.u.Sono sufficienti quelli di &#8220;serie&#8221; a patto di equalizzarli sulle medie almeno di +2dB,ma è questione di gusti. Nulla vieta la loro sostituzione,con grandi migliorie del suono.Colori,legni,manico e tastiera (soprattutto quelle in acero) sono più che soddisfacenti con una spesa irrisoria e,sapendola &#8220;manovrare&#8221; bene daranno grandi soddisfazioni, A quel prezzo possono fare anche da soprammobile.</p>]]></content:encoded>
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		<title>ESP ltd deluxe series</title>
		<link>http://www.guitarmaniac.org/esp-ltd-deluxe-series/</link>
		<comments>http://www.guitarmaniac.org/esp-ltd-deluxe-series/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 Dec 2007 16:20:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marck</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chitarre]]></category>
		<category><![CDATA[Elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[ESP]]></category>
		<category><![CDATA[Gibson]]></category>
		<category><![CDATA[Les Paul]]></category>
		<category><![CDATA[ltd deluxe]]></category>

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		<description><![CDATA[La ltd deluxe series è una chitarra simile a una gibson les paul, per chi vuole avere un suono rock/blues molto spinto e caldo a un prezzo modesto. La chitarra costa sui 950€ in media ed i colori sono 8: bianco, blu, verde, rosso sfumato, nero con bordo perlato, nero con bordo arancione, arancione sfumato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.guitarmaniac.org/uploads/2008/06/22979643__1208701881__1__1-59c6b25cfe6f6703c6c3391e51efc50b__big__.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-258" title="22979643__1208701881__1__1-59c6b25cfe6f6703c6c3391e51efc50b__big__" src="http://www.guitarmaniac.org/uploads/2008/06/22979643__1208701881__1__1-59c6b25cfe6f6703c6c3391e51efc50b__big__-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p><span class="content">La ltd deluxe series è una chitarra simile a una gibson les paul, per chi vuole avere un suono rock/blues molto spinto e caldo a un prezzo modesto.</span></p>
<p><span class="content">La chitarra costa sui 950€ in media ed i colori sono 8:<br />
bianco, blu, verde, rosso sfumato, nero con bordo perlato, nero con bordo arancione, arancione sfumato con bordi sull&#8217;arancione scuro ed arancione sul giallo sfumato con bordi sul rosso chiaro.</span></p>
<p>Parlo della bianca perchè degli altri colori cambia solo il colore del resto e i bordi.<br />
<br>
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<br />
Ha i bordi perlati sia sul corpo che sul manico e paletta.<br />
Ha un corpo fatto di mogano con un collo molto sottile 24.75” cm in tre pezzi di mogano compensato e la larghezza del collo è di 42 mm.</p>
<p>Una tastiera in palissandro 24 tasti con cui si arriva senza problemi al 22esimo tasto ma per arrivare al 23/24esimo tasto si trova qualche difficoltà.<br />
Ha incastonato sul 12esimo tasto una targa con EC II 1000 con bandiere in abalone perlato bianco sul 1, 3, 5, 7, 9, 15, 17, 19, 21 e 24.<br />
Con scritta perlata ltd sulla paletta, deluxe sempre su essa.</p>
<p>I pickup sono due singlecoil firmati emtrambi emg 81/60 (n) attivi neri.<br />
Meccaniche schaller bloccanti (per inserire la corda e bloccare senza doverla attorcigliare) con ponte (NON floyd rose) tonepros t3b-t e t1z bloccaggio, 2 controlli volumi, un tono e toggle/swich.</p>
<p>Secondo me vale tuttii soldi che costa in tutti i campi.<br />
Questa marca (ESP) non è fra le piu conosciute ma secondo me la qualità è equivalente o superiore anche alle grandi marche anche di prezzo più elevato e quindi merita di essere citata.</p>
<p>Il suono è &#8220;INCREDIBILE&#8221;; sia in gain che in crunch o in clean vale assolutamente la pena provarla (io lo provata con un vox transistor, non con un marshall completamente valvolare)</p>
<p>Se dovessi dargli un voto da 1 a 10 gli darei 9.</p>
<p>Articolo a cura di &#8220;Rockstar&#8221;.</p>]]></content:encoded>
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		<title>La storia di un grande marchio: Epiphone</title>
		<link>http://www.guitarmaniac.org/la-storia-di-un-grande-marchio-epiphone/</link>
		<comments>http://www.guitarmaniac.org/la-storia-di-un-grande-marchio-epiphone/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Sep 2007 16:13:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marck</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chitarre]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Epiphone]]></category>

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		<description><![CDATA[Per la maggior parte delle persone oggi la epiphone è una semplice sottomarca della gibson, una industria priva di originalità, di anima che propone delle banali copie made in korea della rinomata e blasonata casa statunitense. Ma allora come ha fatto la epiphone a conquistare in passato artisti del calibro di John Lennon o George [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span class="content">Per la maggior parte delle persone oggi la epiphone è una semplice sottomarca della gibson, una industria priva di originalità, di anima che propone delle banali copie made in korea della rinomata e blasonata casa statunitense.<br />
Ma allora come ha fatto la epiphone a conquistare in passato artisti del calibro di John Lennon o George Harrison? l&#8217;unico modo di scoprirlo è guardando la sua gloriosa e per i molti sconosciuta storia.</span><br />
<br>
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<br />
<span class="content">Il fondatore della epiphone è un greco, Epaminondas Stathopulos, dalle cui iniziali (epi), aggiungendo la parola phone che in greco significa suono si ha epiphone.</span></p>
<p>Nel 1928 la epiphone inizia a produrre le prime <a href="http://www.guitarmaniac.org/cat/recensioni/chitarre/">chitarre</a> fra cui la De Luxe per annoverare la più nota.<br />
Nel 1940 il signor Lester Polfus, che sarà anche il creatore della forse più famosa chitarra di casa Gibson, inizia a collaborare con la epiphone e nel 1941 la epiphone può sfoggiare la prima chitarra solid body della storia, sorpassando clamorosamente la rivale di allora: la Gibson.<br />
Questo che sarebbe dovuto essere l&#8217;inizio di una duratura egemonia si rivela come l&#8217;inizio di un lungo periodo di crisi che avrà il suo apice negativo nel 1957 quando la epiphone viene rilevata dalla Gibson.<br />
La sorte, però, smette di essere avversa nel 1964 quando Paul McCartney imbraccia una Epi modello Casino. La chitarra conquista anche altre pietre miliari della musica quali John Lennon e George Harrison che sono affascinati dalla timbrica potente ma allo stesso tempo avvolgente della casino, un suono cremoso e pieno al punto giusto senza essere mai cupo.Ecco qual&#8217;è il segreto epiphone: il suono.</p>
<p>Una timbrica che ha fatto scuola, che è diventata poi il punto di forza della Gibson, un punto di riferimento per ogni liutaio, per ogni rocker e per ogni bluesman.<br />
L&#8217;augurio è che questa industria possa continuare a costruire <a href="http://www.guitarmaniac.org/cat/recensioni/chitarre/">chitarre</a> uniche come solo lei sa.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Epiphone G400 (modello SG)</title>
		<link>http://www.guitarmaniac.org/epiphone-g400-modello-sg/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Jan 2007 10:19:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marck</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chitarre]]></category>
		<category><![CDATA[Elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Epiphone]]></category>
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		<category><![CDATA[Sg]]></category>

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		<description><![CDATA[All&#8217;inizio pensavo che questa chitarra non fosse un gran chè!! Invece&#8230; SORPRESA!!! Avendo una chitarra con singol coil ovvero una stratocaster della Fender, sentivo il bisogno di avere una chitarra un po più &#8220;incazzata&#8221; così mi sono imbattuto in una les paul (lp100) che però non mi ha molto soddisfatto&#8230; insomma ho provato questa sg [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span class="content">All&#8217;inizio pensavo che questa chitarra non fosse un gran chè!! Invece&#8230; SORPRESA!!!</span><br />
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<span class="content">Avendo una chitarra con singol coil ovvero una stratocaster della Fender, sentivo il bisogno di avere una chitarra un po più &#8220;incazzata&#8221; così mi sono imbattuto in una les paul (lp100) che però non mi ha molto soddisfatto&#8230; insomma ho provato questa sg e sono rimasto sbalordito dalle qualità e dalla bellezza esteriore di questo gioiellino&#8230; i pickup originali non sono fantastici però sono lo stesso belli.. però io li ho voluti sostituire con degli originali gibson.. ora.. non vi dico che suono assurdo esce da quella chitarra .. un vero sballo..</span></p>
<p>L&#8217;unico problema che ho riscontrato è lo scordarsi facile del si&#8230;</p>
<p>Che dire.. come chitarra sostituta o come seconda chitarra è decisamente ottima.. però per chi non ne fa un uso &#8220;professionale&#8221; va bene anche come chitarra principale.. che dire.. un gioiellino&#8230;</p>]]></content:encoded>
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		<title>Fender Stratocaster Highway</title>
		<link>http://www.guitarmaniac.org/fender-stratocaster-highway/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Jan 2007 10:18:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marck</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chitarre]]></category>
		<category><![CDATA[Elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Fender]]></category>
		<category><![CDATA[Highway]]></category>
		<category><![CDATA[Stratocaster]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualche mese fa mi sono imbattuto nell&#8217;acquisto di una chitarra elettrica di facia medio-alta come qualità e ho puntato ad una fender stratocaster highway&#8230; Girando su internet incomincio a incuriosirmi del prezzo e della qualità.. alla fine mi decido e l&#8217;acquisto.. l&#8217;ho pagata 800€ e insieme ho avuto 1 custodia morbida semirigida, un panno morbido [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span class="content">Qualche mese fa mi sono imbattuto nell&#8217;acquisto di una chitarra elettrica di facia medio-alta come qualità e ho puntato ad una fender stratocaster highway&#8230;</span><br />
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<span class="content">Girando su internet incomincio a incuriosirmi del prezzo e della qualità.. alla fine mi decido e l&#8217;acquisto.. l&#8217;ho pagata 800€ e insieme ho avuto 1 custodia morbida semirigida, un panno morbido per pulirla e ovviamente la leva del tremolo&#8230;</span></p>
<p>La chitarra fin dall&#8217;inizio mi è parsa di ottima qualità e con un bel suono&#8230;</p>
<p>Ora vi elenco i pregi e i difetti: Pregi:</p>
<p>- Ottimo rapporto qualità prezzo</p>
<p>- Accordatura che tiene a lungo (io ho montato delle 0.09 come corde..)</p>
<p>- Manico veloce e scorrevole (manico in palissandro)</p>
<p>- ponte resistente e di ottima qualità</p>
<p>Difetti:</p>
<p>-chitarra che secondo me richiede una schermatura(pickup singol coil abbastanza rumorosi)</p>
<p>-verniciatura non di quelle lucide(proprio questo differenzia la american standard dall&#8217;highway) quindi tende a raschiarsi molto più facilmente</p>
<p>-volume d&#8217;uscita decisamente basso</p>
<p>Spero di aver dato una buona descrizione di questa chitarra a mio parere ottima&#8230;</p>
<p>Che dire.. a voi i commenti e le opinioni&#8230;</p>]]></content:encoded>
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		<title>Epiphone e le altre copie</title>
		<link>http://www.guitarmaniac.org/epiphone-e-le-altre-copie/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Jan 2007 10:04:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marck</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chitarre]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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		<description><![CDATA[Inutile dire che le Gibson Les Paul, per l&#8217;avanguardia tecnica con cui si &#8220;impose&#8221; sul mercato, diede molte ispirazioni sulle tecniche costruttive adottate, e potremmo classificarle in 3 categorie: &#8220;Ispirate&#8221;, &#8220;Basate&#8221; e &#8220;Riproduzioni/Copie&#8221;. Le Ispirate sono quelle chitarre che adottano alcune tecniche costruttive, ma con un disegno del corpo diverso: ad es. alcune Yamaha, Greg [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span class="content">Inutile dire che le Gibson Les Paul, per l&#8217;avanguardia tecnica con cui si &#8220;impose&#8221; sul mercato, diede molte ispirazioni sulle tecniche costruttive adottate, e potremmo classificarle in 3 categorie: &#8220;Ispirate&#8221;, &#8220;Basate&#8221; e &#8220;Riproduzioni/Copie&#8221;. </span><br />
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<span class="content">Le Ispirate sono quelle <a href="http://www.guitarmaniac.org/cat/recensioni/chitarre/">chitarre</a> che adottano alcune tecniche costruttive, ma con un disegno del corpo diverso: ad es. alcune Yamaha, Greg Bennett, Ibanez etc. Le Basate sono <a href="http://www.guitarmaniac.org/cat/recensioni/chitarre/">chitarre</a> che somigliano per linea alla Les Paul, ma alle quali vengono modificate alcune tecniche costruttive (ad esempio aggiungendo un Floyd Rose) e vengono prodotte dalla ESP, Yamaha, addirittura alcune da Fender, Ibanez etc. Le Riproduzioni o Copie sono molto simili alla Les Paul dal punto di vista estetico-costruttivo.<br />
Ma, conoscendo la storia della Gibson, anche se unificate le due categorie, le &#8220;Riproduzioni&#8221; sono in pratica solo le <a href="http://www.guitarmaniac.org/cat/recensioni/chitarre/">chitarre</a> fatte dalla Epiphone, azienda acquistata dalla Gibson da usare come sussidiaria, che produce tra l&#8217;altro modelli della Les Paul costruiti fedelissimi all&#8217;originale.<br />
Mentre le &#8220;Copie&#8221; sono <a href="http://www.guitarmaniac.org/cat/recensioni/chitarre/">chitarre</a> molto simili, ma per non violare i diritti di &#8220;copyright&#8221;, vengono modificate leggermente nella linea. Attualmente la Epiphone produce, oltre ai classici &#8220;Standard&#8221;, &#8220;Custom&#8221; e molti economici, modelli sperimentali, o comunque &#8220;particolari&#8221;, della Les Paul, e che vengono prodotti sotto supervisione Gibson per evitare mosse &#8220;azzardate&#8221; all&#8217;uscita di un nuovo modelli.<br />
In pratica sono modelli usati come &#8220;cavie&#8221;. </span></p>]]></content:encoded>
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		<title>Il mondo Ibanez</title>
		<link>http://www.guitarmaniac.org/il-mondo-ibanez/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Jan 2007 09:59:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marck</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chitarre]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Ibanez]]></category>
		<category><![CDATA[Joe Satriani]]></category>
		<category><![CDATA[John Petrucci]]></category>
		<category><![CDATA[Steve Vai]]></category>

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		<description><![CDATA[Ibanez è una marca specializzata nella produzione di chitarre, amplificatori, bassi e altri accessori musicali commercializzati soprattutto in Europa, Stati Uniti e Australia. Appartiene al Hoshino Gakki Group, una società di Nagoya, Giappone. Nato come produttore di copie a buon mercato delle classiche Fender e Gibson è ben presto diventato uno dei leader del mercato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ibanez è una marca specializzata nella produzione di <a href="http://www.guitarmaniac.org/cat/recensioni/chitarre/">chitarre</a>, <a href="http://www.guitarmaniac.org/cat/recensioni/amplificatori/">amplificatori</a>, bassi e altri <a href="http://www.guitarmaniac.org/cat/recensioni/accessori/">accessori</a> musicali commercializzati soprattutto in Europa, Stati Uniti e Australia.<br />
Appartiene al Hoshino Gakki Group, una società di Nagoya, Giappone.</p>
<p><br>
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<p>Nato come produttore di copie a buon mercato delle <a href="http://www.guitarmaniac.org/cat/recensioni/chitarre/classiche/">classiche</a> Fender e Gibson è ben presto diventato uno dei leader del mercato con modelli rivoluzionari e molto apprezzati dai musicisti professionisti. Ha infatti introdotto nuovi modelli di ponti mobili (è recente l&#8217;introduzione anche di un modello con cuscinetti a sfera e sistema di molle contrastanti), profili del manico della chitarra ultrasottili, pickup (solitamente DiMarzio nei modelli di punta) già performanti e forme aggressive o estremamente ergonomiche. Altro merito è stato quello di aver portato alla diffusione del modello a 7 corde (Universe o RG7), la cui prima apparizione nella storia fu nei primi anni del XX secolo ad opera di alcuni Jazzisti, ma poi presto dimenticata. Steve Vai è stato il più illustre crociato di questo modello, seguito poi a ruota da Petrucci che continua ad usare <a href="http://www.guitarmaniac.org/cat/recensioni/chitarre/">chitarre</a> a 7 corde nonostante il cambio di endorsement, e i due chitarristi dei Ko§Án. Ora quel modello, che tra tutte le 7 corde è universalmente riconosciuto come il più suonabile, è principalmente usato in ambito Death Metal grazie alla maggior estensione verso il basso della sua scala.</p>
<p>Tra i musicisti che hanno usato o usano strumenti Ibanez si ricordano George Benson, Ko§Án, Joe Satriani, Steve Vai (che ha collaborato al disegno di una particolare linea di <a href="http://www.guitarmaniac.org/cat/recensioni/chitarre/">chitarre</a> Ibanez), John Petrucci (Dream Theater), Alex Skolnick [Testament], Paul Gilbert (Racer X), Scott Henderson, Pat Metheny, John Scofield e Bob Weird dei Grateful Dead.</p>
<p>Tra i bassisti meritano sicuramente una citazione Gary Willis, John Patitucci e Billy Sheehan.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Gibson Les Paul</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Jan 2007 09:57:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marck</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chitarre]]></category>
		<category><![CDATA[Elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Gibson]]></category>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><span class="content">Quella che ancor&#8217;oggi rappresenta il gioiello indiscusso, la vetta che molti chitarristi di tutti i generi cercano di raggiungere (molto faticosamente visto il prezzo) è la Gibson Les Paul.</span><br />
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<span class="content">La sua linea, nel 1952, divenne subito un classico, soprattutto per la manifattura dei legni che, così oggi come ieri, è superba e costosissima (per esempio il modello &#8220;Standard&#8221; costa oggi in Italia in media 2000€). La sua storia è più emozionante di un romanzo, con momenti alti e bassi, ma alla fine è rimasta e rimarrà una grande chitarra, con un suono grandioso che ha fatto storia e che ha contribuito, in maniera attiva, in <a href="http://www.guitarmaniac.org/cat/materiale/software/vari/">vari</a> generi musicali, dal Jazz all&#8217;Heavy Metal, dal Blues al Rock.</span></p>
<p>Come prima cosa va detto che la manifattura della Les Paul è ed era curatissima nei minimi particolari: dai bordi in &#8220;ivoroid&#8221;, a triplo filo bianco-nero nelle serie lussuose per cassa, manico e paletta, agli intarsi in madreperla, allo scasso per l&#8217;impianto elettrico sul retro per evitare mascherine di plastica fino alle verniciature di nitro.</p>
<p>La cassa: la Les Paul è realizzata in mogano con top in acero, e questo è l&#8217;aspetto più significativo dell&#8217;intera produzione (eccezione fatta per i modelli &#8220;The Paul&#8221;: cassa in noce senza top; &#8220;Artisan 55 Special&#8221;: cassa in mogano; &#8220;Spotlight Special&#8221; parte centrale in noce): il mogano è poroso, discretamente pesante e ricco di risposta armonica; l&#8217;acero, più compatto e rigido, è un ottimo distributore delle alte frequenze. Alcuni modelli economici, come le serie &#8220;Junior&#8221; e &#8220;TV&#8221; o la SG, alternativa per un periodo limitato, presentano una cassa a fronte piatto.</p>
<p>Il manico: è incollato al corpo con una tecnica detta &#8220;bolt-in&#8221;, dove una fresatura corrispondente alla sagoma del tacco del manico consente l&#8217;innesto di questo con un fissaggio molto solido.<br />
Questo garantisce una trasmissione delle vibrazoni ottimale. I legni per la realizzazione dei manici sono: acero, mogano e noce, mentre le tastiere sono in ebano o in palissandro eccetto alcuni modelli &#8220;custom&#8221; con tastiera in acero.<br />
La scala di 62,9 è rimasta invariata, ad eccezione del modello &#8220;Baritone&#8221;. All&#8217;interno del manico un tirante in acciaio permette di regolare le eventuali curvature della tastiera per la trazione delle corde.</p>
<p>I pick-up: all&#8217;inizio (1952-1956) la Gibson usava i P-90 (dette saponette per la propria forma) che erano &#8220;single coil&#8221; (monobobina). Successivamente vennero usati pick-up humbucker, ovvero che &#8220;evitano il ronzio&#8221;: i single coil, infatti, mostravano un rumore di fondo detto appunto hum, mentre gli humbucker, a due bobine in controfase, ne erano esenti. P.A.F. (Patent Applied For, &#8220;richiesta di brevetto effettuata&#8221;) fu il nome con cui dal &#8217;57 al &#8217;62 vennero denominati gli humbucker creati da Seth Lover per la Gibson nel &#8217;55. A seconda del tipo hanno delle spire di filo di rame avvolte intorno ad un magnete che può essere fatto &#8220;Alnico&#8221; o ceramica. Il tipo AlNiCo è composto dal 50% di ferro ed il resto da Alluminio, Nickel, Cobalto e Rame (dalle iniziali dei quali deriva Al-Ni-Co) che alla fine rendono un alto flusso ed una bassa smagnetizzazione. Quella di tipo ceramica non contiene elementi ferrosi e viene denominata Indox, Diox, Arnox a seconda della ditta produttrice. A confronto con quello di tipo Alnico, quello a base ceramica ha un flusso minore, ma ha una capacità di smagnetizzazione pari a sei volte superiore. La Gibson produce oltre 60 modelli di pick-up e la scelta per ogni modello di chitarra è studiata in base al legno di manico e cassa. La ditta li suddivide, per facilità, in tre grandi categorie: &#8220;Original Humbucker&#8221; (Alnico): 6 poli regolabili con un magnete, base in ottone, coperchio esterno in nickel asportabile.<br />
Un avvolgimente attivo ed uno passivo. &#8220;Super Humbucker&#8221;(Indox): 6 poli regolabili, un magnete, coperchio in nickel non asportabile.<br />
Due avvolgimenti attivi. &#8220;Mini Humbucker&#8221; (Alnico): 6 poli regolabili, un magnete, base in ottone, coperchio in nickel non asportabile. Come su ogni chitarra, il peso è determinato dai legni e dall&#8217;hardware usati.</p>
<p>Sulla Les Paul si va dai 3,8 kg della &#8220;The Paul&#8221; ai 4,9 kg della &#8220;Custom&#8221;. Un&#8217;altro punto fondamentale è la verniciatura, tant&#8217;è vero che ogni chitarra è passata con 7 mani di vernice &#8220;Nitro&#8221; a spruzzo e sempre nella sequenza: turapori &#8211; colore &#8211; trasparente. Un lungo e costoso lavoro, che però dà un risultato finale invidiabile, che si traduce in &#8220;calore&#8221; al tatto e alla vista, durata nel tempo e pochi ostacoli all&#8217;armonicità della cassa e del manico.</p>]]></content:encoded>
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