Breve storia dei primi amplificatori Fender

Contenuto a cura di . | Postato il 11-05-2011

Nel 1947 Leo fender iniziò la  produzione del suo Mod.1:il Champion 600 e 600Amp.Le caratteristiche erano molto al di sotto della produzione attuale di ampli valvolari: un cono da 6″, due watts di potenza,tre valvole di cui le 2 pre erano 6SJ7 e la finale una 6V6GT. I controlli erano situati sul retro del cabinet e si riducevano solo al volume.  Nel ’51 il pannello si sposta sul fronatale e nel ’55 si ha un upgrade con un cono da 8″ e valvole differenti: una 12AX7,una 6V6GT ed una 5y3 GT. La potenza viene portata a 4 watts circa.

Sempre nel ’47 inizia la produzione di un mostro sacro: il Mod.2: il Princeton con prestazioni superiori:cono Jensen da 8″, circa 5 watts,tre valvole di cui due pre 6SL7 ed una finale 6V6GT.I controlli erano un volume ed un tono. Nel ’55 le pre diventano le 12AX7 e nel ’57 viene aggiunto il tremolo.

Ancora in quest’anno appare il modello di punta e degno compagno della Broadcaster: il Mod. 3 e cioè il De Luxe. Con i suoi 10 watts riprodotti da un Jensen da 10 ” serie Concert e forniti da ben 5 valvole( 2 x 6SC7,2 x 6V6 ed 1x 5Y3,era un mostro di potenza. I suoi controlli erano un tono e due volumi per 2 entrate separate.

Tutti e tre sono ancora in produzione , ovviamente modificati e potenziati. Purtroppo possiedo solo un Princeton del ’66,ma onestamente un timbro ed un riverbero così non l’ho mai sentito! Grazie per l’attenzione. A

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Commenti
  1. jekyrock
    9 settembre 2011

    Molto interessante
    PS: altro che wikipedia

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  2. Andrea Ambrosi
    9 ottobre 2011

    Un saluto a AndyFender che invito a contattarmi in privato

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