Contenuto a cura di Marck. | Postato il 24-08-2006
Dopo aver colpito duramente il download illegale dei brani attraverso le piattaforme peer to peer e in vista di una decisione definitiva su i siti Internet che pubblicano i testi delle canzoni, l’attenzione si sposta ora sulle diffusissime pagine Web con le tablature delle hit più celebri. A colpire alcune delle fonti di accordi preferite da strimpellatori di chitarra e cover band sono state la Music Publishers’ Association (Mpa) e la National Music Publishers’ Association (Nmpa).
Le due associazioni americane, che coinvolgono artisti, produttori, editori, case discografiche e distribuzione, hanno infatti invitato, attraverso le lettere dei propri legali, i proprietari di siti che pubblicano tablature protette da copyright a rimuovere tutto il materiale non autorizzato. La dura presa di posizione da parte di Mpa e Nmpa è arriva dopo il forte calo delle vendite degli spartiti attraverso i canali commerciali, ma già si annunciano forti polemiche.
Se per i brani scaricati da Internet la violazione delle norme sul diritto d’autore risulta evidente, per quel che riguarda le tablature sarebbero infatti molteplici gli aspetti da prendere in considerazione. Innanzitutto, secondo molti interessati alla vicenda, andrebbe considerata la differenza tra la ”copia” e la ”trascrizione” dopo l’ascolto, due casi distinti e la cui interpretazione legale sembra non essere ancora ben chiara. Passando al concreto, però, l’ammonimento delle due associazioni statunitense sembra comunque aver già sortito l’effetto desiderato dagli editori.
Lo spauracchio per le recenti sanzioni inflitte alle piattaforme peer to peer ha infatti portato alla chiusura o alla sospensione dei servizi di tablature per siti celebri come Guitartab.com e Olga.net, veri punti di riferimento nella rete. Non resta ora che attendere l’evoluzione della vicenda, che non sembra comunque destinata a concludersi in breve tempo.
Articolo tratto da Jugo.it